Ravenna Jazz 2017

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Grace Kelly (di Taso Papdakis) (12)

Un filo diretto con le più varie espressioni del jazz statunitense: la 44a edizione del festival Ravenna Jazz si svolgerà dal 5 al 14 maggio portando nella città romagnola grandi miti del jazz crossover (Pat Metheny), della fusion (Billy Cobham), della scena alternativa newyorkese (Marc Ribot). Anche gli artisti più giovani in programma sono già in aria di celebrità, come la prodigiosa sassofonista Grace Kelly e la cantante Avery Sunshine, mentre gli Istanbul Sessions faranno da ponte tra la scena musicale d’oltreoceano e quella mediterranea.

Il nostro jazz nazionale risponderà da par suo: sul fronte delle contaminazioni jazz-rock con il Trio Bobo, su quello dei fondamentali jazzistici con il clarinettista Nico Gori e la cantante Laura Avanzolini, oltre che con Paolo Fresu, Tommaso Vittorini, Ambrogio Sparagna e Alien Dee, che faranno squadra assieme ai ben 250 baby musicisti della colossale massa orchestrale e corale del “Pazzi di Jazz” Young Project.

Ravenna Jazz è organizzato da Jazz Network con la collaborazione degli Assessorati alla Cultura del Comune di Ravenna e della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e con la partecipazione della SIAE.

Il Teatro Alighieri aprirà le sue porte per tre serate di grande richiamo:  domenica 7 maggio ci sarà l’esibizione del chitarrista Pat Metheny , sabato  13 invece sarà il momento del batterista Billy Cobham.

Sempre all’Alighieri si terrà una terza serata a ingresso gratuito di ben diversa impostazione. Lunedì 8 andrà infatti in scena il “Pazzi di Jazz” Young Project.

Sotto la bandiera di “Ravenna 44° Jazz Club”, le serate del festival ravennate si spostano in vari club della città e dei dintorni, esplorando le più varie frontiere stilistiche della musica improvvisata e convocando artisti dalla spiccata personalità, in un’alternanza di nomi di culto e giovani già lanciati sul trampolino della notorietà. Sarà proprio uno di questi live a dare il via ufficiale a Ravenna Jazz 2017, venerdì 5 maggio al Cisim di Lido Adriano: con protagonista il Trio Bobo. Sonorità non meno alternative sono quelle degli Istanbul Sessions guidati dal sassofonista Ilhan Ersahin.

La vocalist Laura Avanzolini invece ci riporta sul sempre fecondo terreno degli standard e della pronuncia jazz più ortodossa: si esibirà dal vivo in trio mercoledì 10 al Mama’s Club e nello stesso giorno sarà anche protagonista del workshop di “Mister Jazz”.

Con la cantante e pianista Avery Sunshine (giovedì 11 al Mama’s Club) la girandola stilistica di “Ravenna 44° Jazz Club” si rimette in moto: in duo con il chitarrista Dana Johnson ci pone di fronte a una visione incantevolmente attuale di tutto quanto fa black music (soul, gospel, jazz, R&B…).

Nico Gori Swing 10et (di Stefano Cerri) (2)Gli ultimi due concerti di “Ravenna 44° Jazz Club” saranno come un viaggio nel tempo. Venerdì 12 (al Teatro Socjale di Piangipane) il clarinettista Nico Gori scorrerà a ritroso il calendario sino agli anni fastosi dello swing orchestrale assieme al suo Swing 10tet e al tap dancer Ernesto Tacco: sarà davvero difficile trattenersi dal ballare.

La giovane sassofonista e cantante Grace Kelly riporterà in avanti le lancette dell’orologio: già star di prima grandezza a livello internazionale, arriva per la prima volta in Italia con la sua vorticosa commistione di jazz puro e concitati additivi rock (domenica 14, Teatro Sociale).

Tornano anche quest’anno i concerti Aperitifs, coi quali la musica esce dai suoi luoghi canonici (per diffondersi nel tessuto urbano e andare incontro a un pubblico che preferisce una situazione di ascolto più informale. Tutti a ingresso gratuito, questi live in orario da aperitivo si svolgono nei locali che fanno ‘tendenza’ del centro cittadino. Il primo ‘Aperitif’ sarà con le “Canzoni nel cassetto” del bandoneonista Pepe Medri (venerdì 5 maggio presso Leonardi Dolciumi 1957). Si andrà poi “A spasso con il basso” assieme al bassista e cantante Giacomo Da Ros (sabato 6, Caffè Pasticceria Palumbo). Da lì si passerà al Caffè del Teatro con lo “(S)concerto per chitarra sola” di Aldo Betto (domenica 7) e poi al Fresco Cocktails & Tapas con le “Note di viaggio: dal tango al jazz” dettate dalla fisarmonica di Massimo Tagliata (lunedì 8). Martedì 9 a Casa Spadoni ci si butterà in “Caduta libera” coi suoni etnici e jazz del chitarrista Tolga During. Ancora chitarra mercoledì 10 al Caffè del Ponte Marino, con le “6 + 1 Songs” per la 7 corde di Daniele Santimone. Giovedì 11, al Due Dame, si passa al sax di Alessandro Scala con il suo “Omaggio a Dexter Gordon”. Venerdì 12 tornerà a grande richiesta un ospite ormai abituale degli Aperitifs, il pianista-cantante Giacomo Toni col suo “Piano Punk Cabaret” (Cabiria wine bar).

I pomeriggi musicali di Ravenna Jazz si chiuderanno poi a suon di chitarra con Antonio Stragapede e le sue “Storie italiane di uomini e chitarre” (sabato 13, Al Cairoli) e con il solo “In My World” di Daniele Bartoli (domenica 14, Naturalmente Burger).

 Informazioni

Jazz Network, tel. 0544 405666, fax 0544 405656

e-mail: ejn@ejn.it

website: www.ravennajazz.org

 

 

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