Popolazione in calo ma speranza di vita in aumento!

0
nascite)

La popolazione italiana è in calo. Al primo gennaio 2017 si stima che ammonti a 60 milioni 579mila residenti. Le rivelazioni del’Istat non lasciano spazio a dubbi: il tasso di natalità è in costante discesa.

Ma nonostante questo dato, la  speranza di vita alla nascita recupera terreno sui livelli del 2015, e marca la distanza anche da quelli registrati nel 2014. Lo rivela sempre l’Istat segnalando che per gli uomini la vita media raggiunge 80,6 anni e per le donne 85,1 anni.

Al 1° gennaio 2017 i residenti in Italia  hanno un’età media di 44,9 anni, due decimi in più rispetto alla stessa data del 2016.

Sotto il profilo dell’incremento gli over 65 sono il 22,3% della popolazione totale.

Popolazione in calo quindi, ma non in tutte le regioni. Le due regioni più popolose del Paese, Lazio e Lombardia, registrano infatti un incremento rispettivamente del +1,3 e del +1,1 per mille.

L’incremento relativo più consistente è quello ottenuto nella Provincia autonoma di Bolzano (+6,6 per mille) mentre nella vicina Trento si arriva appena al +0,3 per mille. Sopra la media nazionale (-1,4 per mille) si collocano anche l’Emilia-Romagna (+0,2 per mille) e la Toscana, quest’ultima tuttavia con un segno negativo del -0,5 per mille. Nelle restanti regioni, dove la riduzione di popolazione è più intensa, si è in presenza di un quadro progressivamente caratterizzato dalla decrescita che va dal Veneto (-1,9) alla Basilicata (-5,7); 115mila italiani emigrati, 12,6% in più rispetto al 2015.

Per il 2016 si stima un saldo migratorio netto con l’estero di +135mila unità, corrispondente a un tasso del 2,2 per mille. Di entità simile a quello dell’anno precedente (+133mila), quello conseguito nel 2016 è prodotto da un più elevato numero sia di ingressi, pari a 293mila, sia di uscite, pari a 157mila.

Meno figli, più decessi

Secondo gli ultimi dati Istat, la riduzione delle nascite è stata del 2,4% e interessa tutto il territorio nazionale con l’eccezione della Provincia di Bolzano che registra invece un incremento del 3,2%. Il numero medio di figli per donna, in calo per il sesto anno consecutivo, si assesta a 1,34. Nel corso del 2016 è stato infatti battuto il record negativo che risaliva all’anno precedente, il 2015, quando le nuove vite erano state 486mila: siamo scesi a 474mila.

I decessi sono 608 mila, dopo il picco del 2015 con 648 mila casi, un livello elevato, in linea con la tendenza all’aumento dovuta all’invecchiamento della popolazione. Il saldo naturale (nascite meno decessi) registra nel 2016 un valore negativo (-134 mila) che rappresenta il secondo maggior calo di sempre, superiore soltanto a quello del 2015 (-162 mila).

No comments

nonni npoti

I rimedi di una volta

Tre studi presentati al meeting delle Pediatric Academics Societies di San Francisco rivelano che i nonni, chiamati ad accudire i nipoti, tendono a usare i ...