Montagna da scoprire

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Luogo di silenzio e pace, di percezioni ancestrali e memorie olfattive , spazio sospeso tra la terra e il cielo , la montagna regala da sempre  esperienze uniche a contatto con la natura divenendo occasione di un viaggio dei sensi capace di volare sopra ogni vetta. Un patrimonio di tutti da preservare e valorizzare, ma anche da scoprire. Tra design, relax e cultura, ecco tre  declinazioni per una vacanza ad alta quota.

Atmosfere fiabesche in Tirolo con i Mondi di Cristallo Swarovski (Kristalwelten) nati dalla mente dell’artista multimediale André Heller: Le 14 “Camere della meraviglia” sotterranee , a cui si accede entrando in un maestoso gigante  alpino dagli occhi scintillanti e dalla cui bocca escono acque cristalline, regalano un universo di scoperte e percezioni. Dalla straordinaria Cattedrale di cristallo, in cui la rifrazione della luce si moltiplica all’infinito grazie ai 590 specchi collocati all’interno della sua cupola  alla  Nuvola di Cristallo che fluttuando sulla nera Vasca a specchio crea uno scenario da firmamento notturno persino di giorno, tutto si traduce in un’emozionante e caleidoscopica esperienza per gli occhi e per lo spirito.

Immerso in un panorama dichiarato Patrimonio Unesco per la sua unicità, l’Adler Mountain Lodge in cima all’Alpe di Siusi offre un punto di vista privilegiato per vivere la montagna apprezzandone il silenzio e le sue aperture sul cielo limpido del giorno e stellato della notte. Le grandi finestre e il tetto di vetro restituiscono un contatto di lusso confortevole e minimale con la natura circostante che si pone come continuum con le sensazioni di una passeggiata en plein air. Colpo d’occhio: l’infinity pool esterna con acqua riscaldata  regala la sensazione di un bagno in un lago di montagna in cui si  specchiano i profili del Sassolungo e dello Sciliar.

Se avete costruito castelli in aria, il vostro lavoro non sarà sprecato: è quello il posto in cui devono stare. E adesso metteteci sotto le fondamenta

Henry David Thoreau

A Plan de Corones, le suggestive vetrate incastonate nella roccia dell’ MMM Corones – ultimo polo museale del circuito Messner Mountain Museum – si aprono su uno scorcio che abbraccia una linea dei ricordi che va dalle Dolomiti di Linza  all’Ortles, dalla Marmolada alle cime della Zillertal, restituendo un tableaux vivants di paesaggi montani e ghiacciai granitici che hanno attraversato alcuni tra i momenti più significativi della vita di Reinhold Messner. La disciplina suprema dell’alpinismo e le grandi pareti sono i temi centrali del museo illustrati da raccolte, immagini e oggetti unici nel loro genere, che Messner ha collezionato nel corso della sua vita. È aperto tutti i giorni a partire dalla prima domenica di giugno fino alla seconda domenica di ottobre . Il museo è raggiungibile direttamente con la cabinovia o a piedi durante un’escursione in montagna.

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