L’Europa dice basta al roaming: chiamate, sms e internet costeranno come in Italia?

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Viaggiate nei paesi dell’Unione Europea? Finalmente potrete utilizzare i vostri cellulari alle stesse tariffe che avete in Italia per chiamate, Sms e Internet. Dal 15 giugno chi ha un contratto senza limiti di minuti o di messaggi può usufruirne anche negli altri paesi Ue. Sarà invece imposto un limite di Giga Byte di navigazione in rete, oltre il quale scatterà un costo aggiuntivo.

Insomma viene abolito il roaming, dall’inglese roam, ossia vagare, quel servizio per il quale la propria compagnia telefonica si appoggia ad altri operatori per mancanza di copertura e grazie ad accordi prestabiliti. L’eliminazione dei costi interessa tutti i 28 paesi Ue, compreso al momento anche in Regno Unito, e sarà poi estesa anche ad Islanda, Liechtenstein e Norvegia. Si tratta di una regola introdotta dall’Europa per tutelare non tanto i consumatori, che comunque ne beneficeranno, quanto gli operatori di telefonia, che in questo modo eviteranno che i propri utenti stipulino contratti più favorevoli con operatori esteri più competitivi per i periodi di permanenza fuori dai confini nazionali.

Ovviamente ci sono dei limiti di tempo: se nell’arco di quattro mesi si trascorre più tempo in Italia che all’estero, si può beneficiare di questa estensione delle tariffe nazionali. In caso contrario, il gestore potrà riservarsi di imporre dei costi extra.

Alcune compagnie che avevano già eliminato il sovrapprezzo del roaming, ora puntano su nuove offerte per i paesi extra Ue.

Wind 3 ha applicato il taglio nel maggio scorso, e dal primo giugno ha rilanciato le offerte sui paesi extra Ue come Top Mondo, valido in 42 paesi, mentre per destinazioni più comuni in Europa e Nord America offre l’opzione Europa&Usa con 150 minuti/sms e 500 MB a 10 euro a settimana.

Tim offre 10 GB in velocità 4G, 500 minuti e 500 sms in tutta Europa, compresi i paesi extra Ue, e negli Stati Uniti a 20 euro ogni quattro settimane. E per altre 70 destinazioni nel mondo, con Viaggio Pass Mondo, offre 100 minuti, 100 sms e 500 MB per 10 giorni dal primi utilizzo a 30 euro. Con Special Unlimited, a 40 euro ogni quattro settimane, offre minuti ed sms illimitati in Italia, di cui 3mila utilizzabili anche in Europa e Usa, oltre a 6 Giga internet fruibili ovunque.

Vodafone è stato il primo, un anno fa, ad eliminare i costi del roaming da alcune offerte, avendo una rete mondiale molto estesa. Con Smart Passport in Europa (anche paesi extra Ue) e Usa offre 60 minuti, 60 sms e 200 MB di navigazione a 3 euro al giorno, solo in caso di utilizzo, per chi ha una Sim ricaricabile. Per chi invece ha un abbonamento, allo stesso prezzo offre sms e chiamate illimitate, con 500 MB di internet. Con Smart Passport Mondo offre a 6 euro al giorno 30 minuti, 30 sms e 30 MB.

Poste Mobile offre a 6 euro ogni trenta giorni, le chiamate a 10 centesimi al minuto più 1,5 € alla risposta nei paesi extra Ue e in altri stati del mondo come il Sud Africa, la Thailandia e la Turchia.

Lycamobile è il solo operatore che ha stabilito il pagamento “tutto a consumo” quando si è all’estero: 9 centesimi al minuto per le chiamate verso i fissi, 19 verso i mobili, e 18 centesimi ogni MB di internet.

Attenzione però, perché la normativa europea consente agli operatori di stabilire il limite alla quantità di traffico roaming compresa nella propria offerta, ma al momento solo Fastweb Mobile lo ha indicato con esattezza: 500 minuti e 1 GB di internet. Gli altri operatori segnalano soltanto che applicheranno i limiti solo in caso di – non quantificati – usi anomali, ma che l’utente sarà nel caso avvisato.

di Ilaria Romano

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